Primo numero della rubrica 5° Movimento, dedicata ai miei reportages dai concerti di musica sinfonica dell'Accademia di Santa Cecilia a Roma. Qui non si intende fare della critica musicale, ma selezionare e pubblicare alcune fotografie delle emozioni che il concerto ha suscitato. Fotografie oniriche e fluttuanti scattate in un altro tempo, in luoghi diversi, con i colori al posto degli archi, le forme che sostituiscono legni, ottoni, timpani. Una sperimentazione del Posto Bianco che prosegue il percorso artistico multidisciplinare intrapreso, che possiede molte vie e infinite parallele. 5° Movimento cercherà dunque di costruire ponti ideali tra musica sinfonica e pittura, secondo una personale interpretazione che non vuole essere altro che una grande molla capace di far scattare qualcosa nel lettore, ispirare altre ricerche, approfondimenti, nuove e diverse sperimentazioni sulle proprie emozioni.
Ogni numero di 5° Movimento sarà dedicato a un concerto, si inizia con Mozart, grande genio dal variopinto talento, il concerto in questione, che ho fotografato per voi, si è tenuto il 9 gennaio, Alexander Lonquich, nella doppia veste di direttore d'orchesta e solista al pianoforte, ha interpretato Tutto Mozart, un interessante programma, un breve e intenso viaggio nella musica mozartiana e nella sua epoca. Ho ascoltato: Sei danze Tedesche (K509-1787), la Musica Funebre Massonica (K477-1785) il Concerto per pianoforte e orchestra nr. 18 (K456-1784) e La sinfonia nr. 36 "Linz" (K425-1783). Sotto trovate un breve video in cui il musicologo Giovanni Bietti presenta il concerto, uno dei tanti interessanti servizi e supporti multimediali dell'Accademia di S. Cecilia.
Inizio dalle Sei Danze Tedesche (K509), che ci trascinano in un grande salone dove si fa festa, è carnevale e tutti indossano strani costumi. Come fotografia di queste "danze", di questi tessuti preziosi che si muovono e ondeggiano, di luci bianche e gioielli, di qualcuno che aspetta di essere coinvolto dall'oro del movimento, ho scelto La Principessa Albert de Broglie di Jean August Dominique Ingres. Per me la Principessa è tra le ultime ad arrivare alla festa, si guarda intorno riflettendo le luci con lo splendido azzurro del suo vestito, una delle magie di Ingres.
Maxim Emelyanychev - Veritas Orchesta (2010)
Mozart - Sei Danze Tedesche (K509)
Per la Musica Funebre Massonica le emozioni, e le mie scelte, sono diverse. La musica è stata composta da Mozart in occasione della scomparsa di due amici, "fratelli" framassoni, è forte il presentimento di morte e la malinconia del passato, che come acque dense si sposta e ci circonda. Come fotografia di queste emozioni scelgo dunque La Malinconia di Edvard Munch
Istvan Kertesz - London Symphony Orchestra
Mozart - Musica Funebre Massonica (K477)
Ma siamo appena all'inizio di questo viaggio nel mondo mozartiano, lo dimostra il concerto per pianoforte che segue, dove Alexander Lonquich fa volare veloci note e talento. Sotto trovate un paio di video, la disponibilità dei materiali su YouTube mi costringe a sostituire Alexander Lonquich con Sviatoslav Richter come interprete al pianoforte, per potervi fare ascoltare l'opera di Mozart che è stata rappresentata. Ma non voglio fare un torto troppo grande a Lonquich, non lo merita davvero, allora ho pensato di inserire anche un secondo video, dove l'artista interpreta musiche di Chopin e Schumann. Per questo concerto per pianoforte in cui atomi di armonie si mescolano ad una joie de vivre, alla libertà che Mozart dona alle note, ho pensato alle Grandi Bagnanti di Cezanne.
Sviatoslav Richter - R. Barshai - Japan Shinsei Symphony Orchesta (1994)
Mozart - Concerto per pianoforte e orchestra (K456)
Alexander Lonquich
Fryderyk Chopin, Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in mi minore op. 11 e Robert Schumann, Sinfonia n. 4 in re minore op. 120
Si chiude la prima parte del concerto, giusto il tempo di sistemare meglio nelle tasche le tante emozioni raccolte che deformano giacca e pantaloni. Poi la bellezza torna a mostrarsi con la Sinfonia Linz, scritta dall'autore in pochissimi giorni, che regala grande eleganza mista a brevi momenti di intensa drammaticità. Queste emozioni mi hanno guidato verso un opera di William Turner, Peace -Burial At Sea, nella quale la contenuta esplosione dei colori e della situazione lascia tracce di un passato oscuro, la guerra che ancora risuona da lontano, da ieri, con alcuni pigmenti scuri che non sono ancora svaniti del tutto, che sembrano attendere un'altra occasione. La pace, l'eleganza armonica e formale della sepoltura in mare, in agguato però c'è ancora l'angoscia.
Karl Böhm - Berliner Philharmoniker
Sinfonia nr. 36 - "Linz" (K425)
Il prossimo appuntamento con 5° Movimento sarà dedicato al concerto in programma lunedì 16 gennaio all'Accademia di S. Cecilia, il protagonista della serata sarà uno dei capolavori mozartiani, Il Requiem, diretto dal maestro Antonio Pappano, che ispirerà una puntata davvero speciale di 5° Movimento. Sotto trovate un breve video di presentazione del concerto del maestro Pappano:





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